Domenica 8 gennaio, ore 18.
Continua con grande affluenza di visitatori la mostra che celebra i 50 anni di attività del Fotocineclub Fermo allestita presso la Facoltà di Beni Culturali. L'esposizione di lavori storici di grandi autori attira l'interesse di molti appassionati provenienti anche da fuori regione, che hanno così la possibilità di vedere le opere originali stampate per partecipare ai Festival del Reportage e del Racconto Fotografico che si svolgevano a Fermo negli anni 60. I lavori selezionati dagli organizzatori per questa mostra sono di Giuseppe Alario (Napoli), Giuseppe Bruno (Venezia), Mario Cattaneo (Milano), Mario Finocchiaro (Milano), Gianni Berengo Gardin (Milano), Raffaele Gasparrini (Fermo), Mario Giacomelli (Senigallia), Eriberto Guidi (Fermo), Pepi Merisio (Bergamo), Alfonso Modonesi (Bergamo), Renzo Muratori (Torino), Toni Nicolini (Milano), Giorgio Tani (Firenze), Carlo Tarabbia (Milano) e Giuseppe Vagge (Genova). Si tratta di una parte dei racconti fotografici e reportage d'autore che fanno parte dell'archivio storico dell'associazione fermana in quanto donati all'epoca dagli autori o acquisiti per regolamento in quanto premiati alle varie edizioni del festival.
C'è tempo fino a domenica 8 gennaio per vedere la mostra e proprio nel pomeriggio di domenica, alle ore 18, c'è in programma un finissage con una visita guidata a cura di Claudio Marcozzi nel corso della quale sarà inquadrato il periodo storico in cui fu fondato il Fotocineclub Fermo con riferimento alle correnti stilistiche nella fotografia del tempo e sarà affrontata una lettura dei racconti fotografici esposti con la condivisione di aneddoti e curiosità legati al periodo in cui la città di Fermo fu una piccola capitale della fotografia italiana.

