Che ne dite di una uscita sul Monte Canfaito ?

 

 

canfaito-2016

 


Che ne dite di una escursione sul Monte Canfaito, per godere dei colori autunnali in una faggeta antica e suggestiva?

La partenza è di mattina presto, per via delle  2 ore di strada             (poco meno) che servono per arrivare;
inoltre in questo periodo vengono organizzate decine di uscite da altri club o  gruppi fotografici nello stesso posto.

Colazione/Pranzo al sacco; i posteggi (se arriviamo presto) sono abbastanza vicini al cuore della faggeta.

Ripartenza a discrezione; partendo con più macchine  possiamo gestire l’orario del ritorno anche diversamente.

CORSO DI FOTOGRAFIA – TRA ARTE E DOCUMENTAZIONE

 

CORSO DI FOTOGRAFIA E DI EDUCAZIONE VISIVA

“TRA ARTE E DOCUMENTAZIONE”

 

Docente: Claudio Marcozzi

 

La  fotografia  sta  avendo  una  diffusione  che  non  si  era  mai  vista  prima,  tutti  hanno  un  mezzo  pe praticarla, ma spesso i risultati lasciano a desiderare. Forse perché ci si affida troppo al mezzo, alla macchina, usandola come se fosse una fotocopiatrice: uno la “appoggia” sulla realtà e si aspetta di prenderne una copia uguale. E spesso sono delusioni.

La  fotografia  non  è  solo  riproduzione  di  qualcosa,  ma  soprattutto  interpretazione,  quindi  legata strettamente  al  gusto  e  alla  cultura  di  chi  la  fa.  Con  questo  corso  cureremo  in  modo  particolare l’educazione dello sguardo per imparare a concentrare l’attenzione sui nostri soggetti e non sui mezzi che usiamo, perché ad un bravo scrittore nessuno chiederà mai con che tipo di penna scrive.

Un corso per imparare a vedere, quindi, ad usare bene gli occhi e la testa perché chi non sa vedere può  usare  anche  l’attrezzatura  più  sofisticata  e  costosa  che  esiste  ma  le  sue  immagini  saranno sempre povere di senso e di significati.

Parleremo  di  immagini:  come  vederle,  come  costruirle,  come  catturarle,  come  leggerle,  facendo tesoro delle esperienze dei grandi autori della Storia della Fotografia, perché anche la Fotografia ha i suoi classici che bisogna conoscere, da quella artistica al reportage.

Le  tematiche  principali  saranno:  il  paesaggio  (estetica  e  documentazione),  il  ritratto  (non  la semplice  fotografia  di  una  faccia,  ma  l’immagine  di  una  persona)  e  il  reportage  (raccontare  una storia),  e  lavoreremo  cercando  di  imparare  a  cogliere  l’essenza  profonda  dei  luoghi,  delle  cose  e delle persone.

Ogni incontro prevede una parte teorica e la proiezione di immagini sullo stesso argomento trattato.

Sono previste tre uscite per le riprese e alla fine ci sarà una serata aperta al pubblico per la consegna degli  attestati  di  partecipazione  e  la  presentazione  di  un  audiovisivo  contenente  la  selezione  delle fotografie scattate dai partecipanti.

 

Sede del corso: Fotocineclub Fermo, Contrada Girola (ex scuole elementari)

Ogni lunedì alle 21,30.

 

Piano del corso e programma degli incontri

 

1) Lunedì 24 ottobre – Nozioni base di tecnica (macchine compatte e reflex, obiettivi, casi critici di esposizione, mosso, sfocato, controluce).

2)  Lunedì  7  novembre  –  Inquadratura e composizione dell’immagine: geometrie, linee, forme, volumi, superfici, colori, luci, prospettiva, dimensione aurea, psicologia della percezione visiva.

3)  Lunedì  14  novembre  –  Il  paesaggio:  documentazione  ambientale  e  interpretazione  creativa, lettura e indagine del territorio. Confronto tra pittori e fotografi.

4)  Lunedì  21  novembre  –  La  luce  naturale  nel  paesaggio,  durante  la  giornata  e  nel  corso  delle stagioni. Studio dei grandi autori.

 

Domenica 27 novembre – Uscita per riprese di paesaggio (colline del fermano, monti Sibillini).

 

5) Lunedì 28 novembre – Il ritratto: approccio psicologico, studio della personalità, stereotipi sulla fotogenia. Tecniche, figura ambientata, estetica,  ritratto di bambini e gruppi.

6) Lunedì 5 dicembre – Il ritratto: studio e lettura critica dei grandi autori.

 

Domenica 11 dicembre (o giovedì 8 dicembre) – Esercitazione pratica di ritratto.

 

7)  Lunedì  12  dicembre  –  Reportage  e  fotografia  di  viaggio:  città,  architetture,  gente,  costumi, paesaggi, simboli. Dalla semplice foto ricordo all’indagine geo-antropologica. Reportage e racconto fotografico:  organizzazione  e  pianificazione  del  lavoro,  raccolta  di  informazioni  su  luoghi,  fatti  e persone, comportamento da tenere durante le riprese fotografiche.

8) Lunedì 19 dicembre – Reportage: studio e lettura critica dei grandi autori.

 

Domenica 8 gennaio – Uscita per riprese di reportage (destinazione da decidere insieme).

 

9) Lunedì 9 gennaio – Selezione delle immagini, critica e discussione.

10)  Lunedì  16  gennaio  –  Visione  critica  delle  immagini  selezionate,  organizzazione  di  una sequenza o di una storia.

 

Serata conclusiva aperta al pubblico  (data da stabilire): presentazione dell’audiovisivo contenente le fotografie scattate durante il corso.

Consegna attestati.

 

Quota di partecipazione: 150 euro da versare al momento dell’iscrizione.

Info: claudio.marcozzi@libero.it – info@fotocineclubfermo.it

 

Claudio Marcozzi

Marchigiano  di  Porto  San  Giorgio,  comincia  ad  occuparsi  di  fotografia  all’inizio  degli  anni  ottanta,  dopo esperienze di pittura e di satira politica. Dal 1985 si dedica anche al reportage e, nel 1987, in seguito ad una selezione nazionale, viene inviato a documentare un raid in Amazzonia nell’ambito della campagna Vivitar Reporter. Dal 1990 al 1992 lavora a fianco di Mario de Biasi, Mauro Galligani e Giorgio Lotti (la scuola del settimanale “Epoca”, con cui collaborerà in seguito), e con Franco Fontana e Romano Cagnoni.

Dal 1991 è fotografo  professionista  free-lance  e  si  occupa  soprattutto  di  reportage,  territorio,  tradizioni  popolari  e ricerca.  Tra  i  riconoscimenti  ricevuti:  Grand  Prix  Fotografia  di  Paesaggio  di  Pubblicità  Italia  a  Milano, Premio del Consiglio d’Europa a Strasburgo, Fuji Euro Photo Press  Award  a  Dusseldorf,  Humanity  Photo Award Unesco in Cina, Premio Scanno dei Fotografi.

Le  sue  immagini  sono  conservate  in  diverse  istituzioni  (Museo  Nazionale  della  Fotografia  di  Brescia, Patrimonio dell’Unesco a Parigi, Israel Museum of Photography di Tel-Hai, Museo del Folklore a Pechino, Metropolitan  Museum  of  Photography  di  Tokyo,  Galleria  Civica  di  Modena,  Fondazione  Mazzotta  di Milano,  Accademia  Carrara  di  Bergamo,  Fondation  Van  Gogh  di  Arles,  Collezione  Fuji  di  Tokyo, ONU/UNEP  New  York,  Ufficio  di  Stato  per  il  Turismo  di  San  Marino,  Archivio  Fotografico  Regione Toscana, Academy of Arts of Uzbekistan, ecc.) e in collezioni private. Attualmente svolge la sua attività in Italia e all’estero alternando il lavoro di fotografo e giornalista free-lance con l’insegnamento della fotografia in istituzioni e workshop a tema, continuando anche la ricerca artistica.

Tra  le  conferenze  e  i  masterclass  tenuti  ricordiamo  quelli  all’Università  di  Siena  –  Magistero  di  Arezzo (Letteratura in immagini), all’Eretz Museum di Tel Aviv (Light on the Landscape), alla Fondazione Targetti Lighting  Academy  di  Firenze  (La  luce  naturale  nel  paesaggio),  alla  Tashkent  House  of  Photography-Uzbekistan  (Scanno  nella  Storia  della  Fotografia),  al  Photo  Forum  HPA  di  Shangri-La, Cina (L’etica del fotografo  nel  reportage  di  folklore). 

Ha  collaborato  per  dieci  anni  con il mensile “Fotografia Reflex” con articoli di cultura, manifestazioni internazionali e mercato della fotografia d’autore.

Sito internet: www.photoland.it